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Il primato dello zaino italiano in cellulosa lavabile, cotone ed econylon.

Medium Messenger Avana

Il primato dello zaino italiano in cellulosa lavabile, cotone ed econylon.

Pensata dall’impresa modenese Essent’ial, la produzione di una singola bag libera il 97% di CO2 in meno rispetto a quella di una standard: un risparmio di circa 18,86kg di anidride carbonica equivalente che corrisponde alla quantità catturata da un albero di melo da fiore in un anno di vita.

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Per essere prodotto libera una quantità di emissioni climalteranti 30 volte inferiore (-97%) rispetto ai suoi competitor. Stiamo parlando di Medium Messenger Avana, il nuovo zaino in cellulosa lavabile di Essent’ial, azienda modenese che dal 2006 è impegnata a diffondere il concetto del riuso e del recupero nel mondo del design.

Servendosi di materiali certificati FSC e materiali di recupero, l’impresa persegue gli obiettivi di sviluppo sostenibile dell’Agenza 2030 dell’Onu e oggi sta completando i processi di certificazione ISO14001, Global Organic Textile Standard (GOTS) e Global Recycle Standard (GRS).

È stata l’azienda stessa a commissionare lo scorso maggio ad Up2You, società Greentech specializzata, un’analisi della carbon footprint, cioè l’impronta ecologica in termini di emissioni di gas serra nell’atmosfera, del suo prodotto con l’intento di dimostrare l’importanza di realizzare e scegliere prodotti ecosostenibili per ridurre l’impatto sull’ambiente.

L’analisi è stata svolta comparando la produzione del Medium Messenger con quella di uno zaino standard in nylon e poliestere con parti accessorie in prolipropilene e polietilene non ottenuti da plastica riciclata, caratteristica della maggior parte degli zaini attualmente in commercio, del peso complessivo di circa mezzo chilo.

La bag di Essent’ial, oltre che in fibra di cellulosa, è invece costituta da elementi in cotone – come gli spallacacci e il tiretto – e in econylon, come la fibbia.

Dal confronto tra i processi produttivi e le fasi di trasporto dei materiali fino alla fabbrica è emerso che i per produrre uno zaino standard vengono emessi circa 19,45kg di CO2 equivalente contro i 0,585kg del Medium Messenger. E se si considerano anche le fasi di smaltimento, il divario tra le due tipologie di prodotto aumenta ulteriormente: le emissioni dello zaino in fibra di cellulosa lavabile sono 30 volte inferiori a quelle dello zaino standard.

«Il valore dell’inquinamento prodotto dallo zaino Essent’ial – specifica l’azienda in una nota – è molto basso grazie all’utilizzo di materiali che hanno un impatto ambientale inferiore a quello della plastica non riciclata».

Oltre alla fibra di cellulosa certificata FSC, il cotone impiegato nella realizzazione del prodotto è di seconda generazione e l’econylon è prodotto a partire dal nylon riciclato.

«Scegliere uno zaino Essent’ial al posto di uno zaino convenzionale permette di risparmiare circa 18,86kg di CO2 equivalente, che corrispondono a quelli che un albero di melo da fiore cattura in un anno di vita. Se in Italia ci fossero solo zaini Essent’ial si eviterebbe di immettere milioni di tonnellate di CO2, tante quante ne assorbe una foresta di 70mila betulle in 100 anni».